Muse discografia completa: dal primo album SHOWBIZ a The Resistence

Muse discografia completa della famosa band musicale tutti gli album pubblicati e i successi dei brani più famosi dal primo SHOWBIZ a The Resistence

Commenti 0Stampa

I MUSE, la band musicale alternative rock inglese sono pronti ad uscire con il nuovo album che verrà pubblicato a settembre del 2012 dal titolo “The 2nd law”, a precedere l’evento 2 importantissime novità:

1) Il brano inedito "Unsustainable" atteso dai fan che in questi giorni ne seguono in trepidazione la pubblicazione sul sito ufficiale del gruppo

2) La notizia che il loro brano "Survival" è stato scelto dal Comitato olimpico come canzone ufficiale delle Olimpiadi di Londra 2012. Grande è la soddisfazione da parte di tutta la band per questo nuovo successo che ancor di più rimarca il grande lavoro e la professionalità dei 3 componenti e ben accolto dai fan che hanno appreso la notizia direttamente dal sito quando all’improvviso l’home page si è colorata di giallo ed è comparsa la scritta Survival, e a seguire la dichiarazione del leader e cantante dei Muse, Matt Bellamy che con toni entusiastici ha dato la notizia.

 

Quando esce THE 2ND LAW video anteprima Muse?

Il nuovo album della band MUSE è prossimo all’uscita, a settembre infatti verrà pubblicato dal titolo "The 2nd law" ecco le date ufficiali di uscita nei vari Paesi:

17.09.12: Worldwide

18.09.12: Italy, Spain, US, Canada , South America

14.09.12: Germany, Switzerland, Austria, Belgium, Luxembourg, Netherlands, Norway, Ireland, Australia, South Africa

 

Discografia Completa dei MUSE

1999 Primo album di esordio dei MUSE: SHOWBIZ:

Nel 1999 i Muse, escono con "Showbiz", album d’esordio che catalpulterà la band inglese subito ai primi posti delle classifiche internazionali grazie all’unione di suoni moderni e precisi avallati da grande tecnica e creatività esplosiva. Il cantante-chitarrista Matt Bellamy, leader della band, il bassista Cristopher Wolstenholme e Dominic Howard alla batteria, sono i protagonisti di un esordio memorabile e numeri da record, vendendo un milione di copie in tutto il mondo e scrivendo un importante pezzo di storia della musica rock alternativa moderna, Showbiz, segna così un nuovo punto di partenza per la musica fusione di rock, pianoforte, voce meravigliosa e carismatica capace di commuovere e ruggire allo stesso tempo, i Muse con questo primo lavoro entrano prepotentemente nella panorama musicale internazionale, sono già una realtà.

 

2001 Secondo album dei MUSE: Origin of Symmetry 

I Muse pubblicano nel 2001 il loro secondo album dal titolo "Origin of Symmetry" che segna un nuovo cambiamento di direzione della band inglese verso una più matura e consapevole versione dei Muse più corposa e diversificata con tinte elettroniche metalliche e spaziali ma dal suono sempre preciso e armonico. Il titolo dell’album viene scelto dai concetti e della teoria delle stringhe espressi dallo scrittore Michio Kaku nel libro Hyperspace. Nella versione giapponese è, inoltre, contenuta una bonus track intitolata Futurism. Grazie a questo nuovo lavoro, i Muse, vengono definiti dalla critica come i “Nuovi Radiohead” anche se sarebbe meglio parlare nrl loro caso più che di ispirazioni o copie di altri gruppi musicali importanti, di un gruppo con una propria individualità e una forte e carismatica identità che evidenzi piuttosto che la band inglese è una vera e propria novità e realtà univoca.

"Origin of Symmetry" vende 100.000 copie in Gran Bretagna, aggiudicandosi il disco d’oro e circa 1.300.000 copie nel mondo, curiosità: è stato ristampato il 18 agosto del 2009 in formato vinile 12" per commemorare il 10 anni dal debutto del gruppo con l’album Showbiz.

 

2003 terzo album dei Muse: Absolution

Nel 2003 i Muse escono con un nuovo lavoro, anticipato nel 2002 con la pubblicazione di una doppia antologia dal titolo: Hullabaloo Soundtracke,il titolo del terzo disco si chiama Absolution ma se dai fan e dal pubblico viene accolto con grande apprezzamento e soddisfazione, la critica è delusa e si scaglia inesorabile sulla band, colpevole a loro dire di aver reso un’offerta musicale di basso spessore, estrema ripetitività dei brani e poco ricercatezza dei suoni come per l’Intro, già ascoltato e completamente inutile.

Le uniche eccezioni degne di lode in Absolution sono i brani: "Apocalypse Please" che seppur apprezzabile dal punto di vista canoro grazie alla voce del cantate Bellamy, l’esecuzione strumentale degli altri componenti non è all’altezza del brano e della voce, "Black Out" un pezzo malinconico ma molto suggestivo con uso di archi forse un po’ troppo eccessivo,  fino ad arrivare a "Butterflies And Hurricanes", probabilmente il pezzo migliore del disco grazie alla raffinata ricerca del suono e da un diversificato gioco strumentale.

 

2006 quarto album dei Muse: Black Holes & Revelations

Nel 2006, i Muse escono con il quarto album dal titolo "Black Holes & Revelations" lanciato dal singolo "Supermassive Black Hole" accolto immediatamente con grande entusiasmo dai fan e soprattutto dalla critica che valuta il nuovo lavoro della band inglese, di buon auspicio per il restante album, il singolo infatti ha un bel rock moderno ed una carica esplosiva ipnotica che fa ben sperare la critica, ma all’uscita dell’album ancora una volta il lavoro dei Muse non piace agli esperti ma è boom di vendite con più di 3 milioni di copie in tutto il mondo.

I Muse quindi non piacciono alla critica ma il grande pubblico gli osanna, gli ammira, non è questo forse il vero concetto di amore e odio? I fan di tutto il mondo stravedono per loro, per la loro musica e per i concetti e contenuti che vogliono esprimere attraverso i loro testi, non a caso, tutti orientati al mistero e alle teorie di ispirazione puramente complottiste che si rifanno al concetto di cospirazione di un nuovo ordine supremo che governerebbe il mondo che giustificherebbe guerre apparentemente senza senso come realtà di un potere forte al di sopra delle nazioni, tutte tematiche che si ritrovano nelle parole dei brani dei Muse, partorite dalla mente del cantante Bellamy che afferma: "l’ignoto stimola l’area dell’immaginazione" e questo interesse per l’ignoto e per il paranormale si diffonde in tutto l’album, che include invasioni aliene, (in Exo-Politics) e una paranoia ribelle (in particolare durante "Assassin"). 

 

2008 MUSE album H.A.A.R.P.:

Nel 2008, i Muse pubblicano il loro quinto album dal titolo H.A.A.R.P., un nome che riprende la teoria del complotto portate avanti da Bellamy, infatti, l’acronimo h.a.a.r.p. sta per High Frequency Active Auroral Research Program, una base civile e militare americana sita in Alaska che  si occupa di ricerca scientifica con lo scopo di studiare i fenomeni sugli strati dell’atmosfera e della ionosfera e ricerche sulle comunicazioni radio ad uso militare. Secondo la teoria del complotto, invece, dietro l’H.A.A.R.P. si nasconderebbe un progetto ben più ampio e insidioso, quello di mettere a punto una nuova arma elettromagnetica in grado di modificare i fenomeni climatici mediante il rilascio di agenti chimici ad hoc, visibili con le cosiddette "scie chimiche". 

Il quinto album dei Muse, è un album che riassume tutte le migliori esibizioni dal vivo dei Muse con pezzi vibranti ed energici che rendono un ottimo best of della carriera della band inglese, fino al 2008. 

 

2009 quinto album dei Muse: The Resistence

Nel 2009, i Muse pubblicano The Resistance un album dall’umore scuro, altalenante, privo di grandi effetti e di continuità di suono e di strumenti. La migliore traccia del disco è senza dubbio il finale Exogenesis una sinfonia orchestrale divisa in tre parti che sembra essere l’operazione più ambiziosa fino adesso condotta nell’ambito musicale. "United States Of Eurasia" ad un primo e superficiale ascolto sembra essere la copia perfetta di Bohemian Rapsody dei Queen, ma dal canto loro, i Muse sono stati sempre amanti della band hard rock del passato, e questo brano è la prova evidente dell’omaggio che Bellamy ha voluto fare al grandissimo Freddy Mercury. Pianoforte, cori e melodia travolgente inneggiano alla fine della guerra per la divisione dell’Eurasia e l’auspicio che lo stato possa finalmente riunirsi. 

Curiosità: Progetto Eurasia, United States of Eurasia (+Collateral Damage) è stato il primo singolo lanciato come anticipazione del quinto album "The Resistance" e il cui download è stato reso disponibile dopo grandi fatiche da parte dei fan sul sito ufficiale del gruppo, il 21 luglio 2009. Il brano, infatti, diviso in sei segmenti su 6 chiavi USB sono state nascoste in alcuni luoghi delle principali città del mondo: New York, Parigi, Berlino, Mosca, Dubai, Hong Kong e Tokyo, in una sorta di grandissima caccia al tesoro, una volta riuniti i 6 pezzi e avere opportunamente decodificato le serie di cifre con le quali erano protette le 6 chiavette, e inserito il codice sul sito ufficiale, i fan hanno potuto finalmente sbloccare il brano e ascoltarlo in anteprima.

COPYRIGHT MUSICASTAR.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Lascia un commento
Contatti